La conferenza a Sidney del Cardinale Christoph Schönborn sul tema dell'evoluzione
Durante la Giornata Mondiale della Gioventù, il Cardinale Christoph Schönborn, Arcivescovo di Vienna, ha tenuto a Sidney una conferenza sul tema dell'evoluzione, riprendendo il suo intervento del 3 settembre 2006, durante le tre giornate di studio a Castel Gandolfo per l'incontro annuale del Pontefice con i “Ratzinger Schülerkreis” (i suoi studenti presso le università di Bonn, Münster, Regensburg e Tubinga). Zenit ne ha pubblicato integralmente il testo, apparso su "L'Osservatore Romano" del 17 luglio scorso.
Partendo dall'analisi del pensiero di Newton che, “in quanto teoria materialistica”, respingeva “la teoria cartesiana dei movimenti dei pianeti”, affermando che “la perfezione, la regolarità di tali movimenti”, non potesse «avere origine da cause meccaniche» , e dallo “Scholium newtoniano”, che conteneva “in nuce le questioni essenziali che trattiamo oggi quando affrontiamo il rapporto fra la scienza, la ragione e la fede” il Cardinale Schönborn affronta il darwinismo, l'analisi anche cattolica delle teorie evolutive (tra cui quella di P. Stanley Jaki) , fino ad arrivare al pensiero di Papa Giovanni Paolo II e di Papa Benedetto XVI.
E respingendo “la visione materialistica dell'evoluzionismo”, critica anche le ipotesi dell'intelligent design, che non deve essere visto “ovunque, in maniera apologetica”, e definisce l'evoluzione come un “lungo cammino”, il cui “traguardo”, è “la resurrezione di Cristo” è «l'esplosione dell'amore», “come ha detto Papa Benedetto nella sua prima omelia di Pasqua”, che supera “l'intreccio fino ad allora indissolubile del «muori e divieni».”
Link testo completo, Zenit