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Sul Meeting, e su alcuni degli interventi ed eventi dedicati al tema del rapporto tra scienza e religione pubblichiamo questa pagina e una sezione nella Newsletter SRM n.79. Tutte le foto pubblicate in questa pagina sono cortesia dell'Ufficio Stampa del Meeting di Rimini.

Al Meeting erano presenti anche SRM ed il Master in Scienza e Fede, con la presenza di Padre Rafael Pascual LC (Decano della Facoltà di Filosofia e Direttore del master), hanno partecipato all'edizione 2008 del Meeting di Rimini, con uno spazio presso lo stand dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.

Link  SRM

Link  Meeting di Rimini

FBRN_20080824_IMG_6278lowres.JPGIl presidente della Conferenza episcopale italiana ha aperto il Meeting di Rimini, il 25 agosto, affermando il diritto alla “dimensione pubblica della fede”, e alla “libertà di coscienza” dei cattolici.

Ha poi spiegato che "il popolo di Dio è chiamato a partecipare alla storia umana anche con la difesa della ragione”, e per quanto possa “sembrare singolare che la fede difenda la ragione”, “Cristo salva l'uomo nella sua interezza”. E sottolineando il problema del “relativismo, che il Papa richiama come un tarlo della società e della storia occidentale”, e che necessita “la luce della ragione intesa come la facoltà del vero”, ha ricordato che “affermare l'efficacia della ragione non è 'totalmente altro' dall'annuncio evangelico”, non è “diminuire il vangelo per impicciarsi di argomenti di competenza altrui”, ma “è intrinsecamente connesso:  fede e ragione si richiamano a vicenda, sono implicati reciprocamente nell'unità della persona”.

Ruolo della Chiesa è anche custodire “la memoria della sua creazione, della sua dignità e della sua caduta”, e “il passato non può essere impunemente negato in nome dell'economia, della tecnologia, o dello scientismo”.

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SRM (articolo Osservatore Romano) - Meeting Rimini 1 - Meeting Rimini 2 - Zenit - testo integrale dell'intervento

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Intervenendo il 29 di agosto al Meeting di Rimini, Mons. Fisichella, ha rivendicato il diritto della Chiesa ad essere presente e attiva nella società, ha spiegato che "la Chiesa non potrà mai essere nemica della scienza e non lo è mai stata in passato", ma avversa solamente l'idea che debba essere la scienza la sola misura del bene e del male, o (come nel caso dell'eutanasia) la sola autorizzata a decidere tra vita e morte.

Il Presidente della Pontificia Accademia per la Vita ha proseguito affermando che "quando si toccano i principi fondamentali del vivere, del dare senso alla vita, quando si toccano i fondamenti dell'esistenza, dobbiamo dare all'uomo di oggi delle certezze, non dei dubbi, perché si tratta di vivere fondandosi sulla roccia che è Cristo", e che "nel momento in cui nella società si pongono problemi nuovi ed emergono situazioni prima sconosciute perché la scienza fa passi da gigante, è evidente che lo Stato sia chiamato ad assumersi la responsabilità di dare una risposta".

Riferendosi al ruolo della Chiesa cattolica nella società di oggi, monsignor Fisichella ha voluto sottolineare che un ruolo pubblico per la Chiesa non è "ingerenza" ma capacità di dire parole di vita e speranza.

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SRM (articolo Osservatore Romano)


“Chi sono i nemici della scienza ?
 Riflessioni su un disastro educativo e culturale e documenti di malascienza”

La presentazione del libro al Meeting e l'intervista dell'Osservatore Romano all'autore, Giorgio Israel.

Il libro è stato presentato il 27 agosto nell'ambito della rassegna Invito alla Lettura.

Israel, professore di Matematiche complementari all'università di DEPI_3lowres.JPGRoma La Sapienza, ha voluto con il suo libro mostrare come la stessa scienza, quando si arrocca su pregiudizi ideologici e di matrice scientista, o quando ad esempio cerca di comunicare seguendo lo spettacolarismo, finisca col danneggiarsi da sola, e per aumentare paradossalmente, pur tentando di divulgare, la distanza con il pubblico di non scienziati.

Intervistato da Radio Vaticana, il matematico ha spiegato anche che la scienza è diversa sia dalla “impostazione ideologica pregiudizialmente atea che pretende di strumentalizzare la scienza per stabilire quale sia la verità”, basata su “visioni puramente materialistiche”, sia dallo scientismo, “l'atteggiamento che letteralmente deifica la scienza”. Un problema che si pone anche in ambito scolastico e universitario, sia per gli “scarsi risultati” di “una pedagogia in tal senso”, sia per una generale incapacità a “suscitare interesse per la scienza”.

“Chi sono i nemici della scienza? Riflessioni su un disastro educativo e culturale e documenti di malascienza”
Torino, Lindau, 2008, pagine 352, euro 21,50

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comunicato Meeting Rimini

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Mons. Fiorenzo Facchini presenta il suo libro al Meeting di Rimini

Mons. Facchini, antropologo all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna, presentando il volume, ha rilevato che “a 149 anni dalla pubblicazione delle tesi di Darwin, e a 199 dalla sua nascita, nel mondo cattolico esistono posizioni diverse”, da chi vede compatibilità tra darwinismo e visione della Chiesa Cattolica, a chi ne afferma una sostanziale irriducibilità; tra chi vede un possibile dialogo, a chi vede solamente una insuperabile antinomia.

Certamente, però, realtà ed evidenze scientifiche dell'essere umano e dei viventi mostrano che “l’evento uomo rappresenta una discontinuità antropologica proprio per come è l’uomo”.

E affermando la possibile coerenza tra Universo creato, e universo in evoluzione (di cui sappiamo poco), ha sottolineato che “Dio ha fatto il mondo come realtà dinamica, un lavoro in atto da completare”, e che “l’uomo è chiamato a collaborare al progetto di Dio della creazione. Un progetto che non è statico ma ha una dinamica i cui contorni forse ancora non conosciamo bene”.

L'evento è stato presentato da Camillo Fornasieri, Direttore del Centro Culturale di Milano.

“Le sfide dell’evoluzione. In armonia tra scienza e fede”
Ed. Jaca Book

Link  Meeting Rimini  -  SRM n.66  -  SRM n.68


9251_COCAlowres.JPGMostra Euresis

Euresis ha organizzato una mostra multimediale sui cambiamenti climatici che, coinvolgendo lo spettatore in un percorso interattivo, ha voluto mostrare quanto vi sia di concreto e quanto di ipotetico nelle attuali teorie al riguardo, portando i visitatori ad essere più consapevoli di questa realtà, spesso amplificata o distorta dai media.

La mostra ha avuto l'obiettivo di proporre “i fattori essenziali del problema dal punto di vista scientifico”, e di “mostrare la ricchezza e delicatezza dei fenomeni naturali che sul nostro pianeta cooperano a stabilire un clima adatto alla nostra vita”.

Link  Meeting Rimini  -  Euresis  -  Zenit


Intervistato da “Tracce”, Israel, al Meeting di Rimini per la presentazione del suo ultimo libro (v. SRM), ha affrontato il tema della mancata visita del Pontefice alla “Sapienza” e del ruolo del Papa nel tentare di stabilire un corretto equilibrio tra fede e ragione.

Ha poi parlato dei veri “nemici della scienza”, che non sono la religione o la filosofia, ma errori nella comunicazione scientifica, distorsioni ideologiche quali il tentativo di “ 'dimostrare scientificamente' l’ateismo e il materialismo” e “la confusione tra scienza e naturalismo”, gli stessi media (che di tali forme di divulgazione e tali ideologismi sono spesso tramite), e un certo modo di fare educazione nelle scuole e nelle Università.

Oggi, spiega, ci troviamo di fronte alla “pretesa di voler federare tutte le conoscenze sotto la bandiera di una disciplina scientifica”, ma “la conoscenza è molteplice e l’esperienza umana è lungi dall’essere soltanto scientifica”, e come scriveva Paul Ricoeur, rischiamo di “mutilare la fenomenologia della vita umana soltanto perché non si è capaci di ridurla a qualcosa di materiale che si crede le sia equivalente”. Perchè “l’uomo non è né un dado, né una macchina a vapore o elettrica, né un calcolatore, né una qualsiasi delle macchine cui ci si ingegna a ridurlo per 'spiegarlo' in termini 'scientifici' ”.

Link Tracce luglio/agosto 2008 su
paparatzinger-blograffaella.blogspot.com

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