Galileo Galilei trascorse gli ultimi anni della sua vita (fino alla sua morte l'8 gennaio 1642), a Villa Gioiello, la sua residenza
ad Arcetri, alle porte di Firenze.
Proprio ad Arcetri, per la posizione ideale (una collina dominante) e per il significato storico ed astronomico della vicinanza alla villa di Galileo, su suggerimento di Giovanni Battista Donati nel 1872 venne fondato l'Osservatorio Astrofisico di Arcetri (foto sin. da www.arcetri.astro.it).
Il Master in Scienza e Fede, guidato da P. Rafael Pascual LC, Direttore del Master, e dal Prof. Costantino Sigismondi, docente del Master, ha visitato nei giorni scorsi l'Osservatorio, che volge varie attività scientifiche, tra cui lo studio dell'Astronomia all'infrarosso, la formazione delle stelle, la fisica solare, la radioastronomia.
La visita è poi proseguita il giorno successivo al Museo di Storia della Scienza di Firenze (www.imss.fi.it).
Costituito nel 1927 dall'Università di Firenze per “raccogliere, catalogare e restaurare i
reperti e gli apparecchi di interesse storico-scientifico” (dal sito IMSS), il Museo ha tra i suoi principali ambiti di ricerca gli studi Galileiani, e ospita in una specifica sezione strumenti originali, come lenti e alcuni cannocchiali di Galileo, e fedeli ricostruzioni di strumenti dello scienziato pisano e di altri astronomi del passato.
Le attività si sono concluse con la visita della Basilica di Santa Croce (dove insieme ad altri grandi fiorentini come Michelangelo e Machiavelli, riposa Galileo), e la Basilica di San Lorenzo, dove in un sarcofago romano furono deposte le spoglie di un altro grande scienziato del diciassettesimo secolo, il naturalista danese Niccolò Stenone (Niels Stensen); uomo di scienza e di fede (convertito dal luteranesimo alla Chiesa cattolica, ordinato sacerdote e poi vescovo), è stato beatificato nel 1988 da Papa Giovanni Paolo II.
Link IMSS - Osservatorio Astrofisico di Arcetri
foto: Master in Scienza e Fede



