Primo
festival della scienza in Africa
L'evento,
promosso dal Pontificio Consiglio della Cultura, dall'Ufficio per la
Pastorale Universitaria della Diocesi di Roma e dall'Assumpta Science
Centre Owerry (Nigeria), è organizzato dalla fondazione Idis –
città della scienza di Napoli, in collaborazione con Finmeccanica ed
altre aziende e istituzioni.
Mons.
Gianfranco Ravasi, presentando l'iniziativa lo scorso 22 aprile
presso la Sala Stampa Vaticana, ha ricordato che il suo dicastero
''sta investendo molto sul tema del rapporto tra scienza e fede, non
solo con il progetto STOQ, ma sulla base dell'antichissima, costante
tradizione della Chiesa: il ritorno al logos, il ritorno alla
ragione, con il suo rigore epistemologico e con la sua identità
profonda''.
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articolo,
SRM (cortesia L'Osservatore Romano)
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programma
(cortesia Pontificio Consiglio della Cultura)
Le
Neuroscienze e i rischi di una divulgazione ad effetto
Lucetta
Scaraffia pubblica su L'Osservatore
Romano
una recensione di Neuro-mania.
Il
cervello non spiega chi siamo,
di
Paolo Legrenzi e Carlo Umiltà (v. dopo); ne scaturisce una critica
sia alla recente “moda” di collegare alle neuroscienze discipline
quali il marketing, la comunicazione, l'etica, ecc., sia di un certo
modo di fare divulgazione. “Non
è facile – scrive - leggere sui giornali un buon articolo di
divulgazione scientifica, che cioè non gridi subito alla scoperta
sensazionale e non tiri precipitose conclusioni da piccoli passi in
avanti nella conoscenza del funzionamento della natura, e soprattutto
del corpo umano”.
Oggi,
ad esempio, si induce il pubblico a credere che sia possibile vedere
esattamente e integralmente i meccanismi di funzionamento del
cervello, o che in futuro si possa individuare una “corrispondenza
biunivoca tra quanto scoperto dagli psicologi sperimentali e quanto
emerge dall'esame di meccanismi biologici elementari”.
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articolo,
SRM
(cortesia L'Osservatore
Romano)
“La
direzione finale del cosmo”
L'Osservatore
Romano
pubblica alcuni stralci della conferenza che il Prof.
P. Marc
Leclerc ha tenuto presso l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, il
28 aprile scorso. Per P. Leclerc, docente di Filosofia della Natura
presso la Pontificia Università Gregoriana, “secondo
la visione del mondo che regge da quasi due secoli la concezione
dominante delle scienze positive, queste costituiscono l'unica
conoscenza legittima e verificabile, pur essendosi formate tramite il
rifiuto sistematico di ogni causalità finale”.
Per
“superare l'aporia del positivismo, rifuggendo allo stesso tempo un
finalismo ingenuo”, è di aiuto “il pensiero critico di Joseph
Maréchal (1878-1944)” che “in un dialogo fecondo fra la critica
filosofica e le scienze sperimentali”, “riannoda i legami tra la
'conoscenza d'oggetto' nel senso fenomenale della parola, e
l'affermazione necessaria dell'essere, livello questo in cui si può
ritrovare criticamente una vera finalità naturale.”
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articolo,
SRM
(cortesia L'Osservatore
Romano)
Intervista.
L'equilibrio della biosfera, Teilhard de Chardin e una creazione in
divenire
Le
teorie della biosfera e del suo equilibrio, sono l'argomento iniziale
di questa terza parte dell'intervista al Prof. Ludovico Galleni:
dalla
“idea di una stabilità generale della Biosfera, derivata dalle
idee del geologo lombardo Antonio Stoppani”, alle teoria degli
equilibri della Biosfera, “riproposti da J. Lovelock”, alla
“teoria della simbiosi come importante elemento dell’evoluzione
dei viventi”, di Lynn Margulis, “che ha illustrato la sua teoria
al convegno di Roma”.
Galleni
affronta poi anche il tema dell'informazione sui temi
dell'evoluzione, sottolineando in particolare l'errore frequente “di
usare l'evoluzione per una […] apologetica atea: dal momento che
c'è l'evoluzione, allora non c'è Dio”. Un discorso, spiega,
“assolutamente senza senso; ancora nel libro del 1871, lo zoologo
inglese Mivart [...], pensava di aver chiarito una volta per tutte
questo problema: qualsiasi riflessione o indagine sui meccanismi
evolutivi nulla ci dice sulla causa prima”.
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intervista,
SRM - parte
2 - parte
1
Evoluzione
dell'universo ed evoluzione biologica
Speciale
di “Fe y Razón”
La
rivista virtuale di teologia Fe
y Razón
(Montevideo, Uruguay) pubblica (in spagnolo) nel nº 33 (aprile 2009)
un approfondimento sul tema dell’evoluzione dell'universo e
dell'evoluzione biologica, nell'ambito del dialogo tra scienza,
filosofia e teologia.
-
Pierre Teilhard de Chardin
J.
L. Illanes Maestre affronta il pensiero del grande studioso francese,
gesuita, paleontologo, naturalista e filosofo, e “la visione
teilhardiana del mondo”.
“Il
punto di partenza del pensiero di Teilhard – spiega l'articolo –
è la considerazione del modo in cui il cosmo si incontra
nell'evoluzione: non siamo – afferma – in un cosmo, ma in una
cosmogenesi. L'evoluzione – ai suoi occhi – non è frutto del
caso, ma l'espressione di una intenzione ordinatrice, che riassume
tramite ciò che definisce «legge di complessità-coscienza».
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Pierre
Teilhard de Chardin
-
William
Dembski y el “Diseño Inteligente”
L'articolo
di Néstor Martínez analizza le teorie del disegno
intelligente
e le idee di uno dei principali esponenti di questo movimento,
William Debski. L’autore critica, tra gli altri aspetti, le molte
“confusioni caratteristiche della discussione intorno” all'ID.
Tra queste, “prima di tutto manca la prospettiva metafisica. Si
considera che l'unica 'impronta' che Dio può avere nell'Universo sia
l'ordine. Vi è però qualcosa di più basilare: l'esistenza stessa”.
E “se per caso esistesse l'universo meccanicista, tuttavia avrebbe
bisogno, continuamente, di un Creatore”.
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William
Dembski y el “Diseño Inteligente”
-
El milagro
de los monos literatos
Daniel
Iglesias Grèzes, condirettore di Fe
y Razón,
spiega che “attualmente la versione più popolare della teoria
dell'evoluzione è il neodarwinismo”, che “pretende di spiegare
l'evoluzione biologica basandosi su due soli elementi: le mutazioni
genetiche casuali/aleatorie e la selezione naturale”. In questa
visione, “l'evoluzione avanza unicamente in funzione del
caso/casualità”.
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Un
argumento contra el neodarwinismo
-
Creación
evolutiva
Articolo
conclusivo, di Daniel Iglesias Grèzes, che propone “un saggio di
risposta agli argomenti che pretendono di opporre l'evoluzione
cosmica o biologica al disegno intelligente, e tacciare come assurda
la nozione di creazione evolutiva”.
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Creación
evolutiva
Libri:
Neuro-mania.
Il
cervello non spiega chi siamo
Di
Paolo Legrenzi e Carlo Umiltà
Il
volume, scritto da uno psicologo cognitivo (Legrenzi) e un
neuropsicologo (Umiltà), traccia un'analisi dell'attuale moda
delle cosiddette nuove neuroscienze, che partendo dalle scoperte
recenti sui meccanismi del cervello, teorizzano basi neurologiche e
biochimiche dei comportamenti umani in ogni ambito. Comportamenti per
i quali “nuove discipline”, propongono spiegazioni quasi
deterministiche, e anche possibili modelli di controllo e
orientamento.
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scheda,
Il Mulino
Prossimi
Eventi
Master
in Scienza e Fede
Il
principio antropico
Conferenza
del Prof. P.
Manuel Carreira SJ (Universidad Pontificia Comillas, Madrid),
nell'ambito
del modulo Creazione
e teorie sull’origine dell’universo
del Master in Scienza e Fede.
Martedì
5 maggio 2009, dalle ore 17.10 alle ore 18.40
Ateneo
Pontificio Regina Apostolorum, Aula Masters
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conferenza,
SRM - Master
in Scienza e Fede
Stem
Cells: Playing God again ?
Conferenza
di Sir Brian HEAP, Former Master of the St. Edmund’s College
Cambridge University (UK), e Fellow of the Royal Society, organizzata
dalla Facoltà
di Filosofia e dalla Specializzazione in Scienza e Filosofia della
Pontificia Università Gregoriana
Martedì
5 maggio 2009, dalle ore 16,30 alle ore 18,30
Aula
C208 (secondo piano Palazzo Centrale)
Sir
Brian Heap terrà presso la Pontificia Università Gregoriana anche
due lezioni:
“Consumption,
Happiness and the Rainbow”
Mercoledì
6 maggio, 10,30-12,30 (Aula L210)
“Whither
Universities: disinterested scholarship or income generation ?”
Giovedì
7 maggio, 8,30-10,30 (Aula L210)
Piazza
della Pilotta, 4 – 00187 ROMA Tel. e fax: 06.6701.5357
Email:
sciephil@unigre.it
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locandina,
SRM (cortesia Pontificia
Università Gregoriana),
html solo testo
Educare
alla scienza in un contesto umanistico
Conferenza
del Prof. Giorgio Israel (Ordinario di Matematiche Complementari
presso l'Università di Roma “La Sapienza”), nell'ambito del II°
Workshop del DISF
Working Group.
Modera
l’incontro il Prof. Giandomenico Boffi, Ordinario di Strutture
Algebriche dell'Università G. D’Annunzio (Chieti – Pescara)
Sabato
16 maggio 2009, ore 18.30
Centro
Convegni Bonus Pastor, Via Aurelia, 208 - 00165 Roma
A
causa del limitato numero di posti disponibili, si prega comunicare
la propria presenza alla Segreteria DISF:
tel.
06 68164567 – Fax: 06 68164600 – Email: dwg@disf.org
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locandina,
SRM (cortesia DISF),
html solo testo