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20 giugno 2009

Mons. Zimowski: la dignità della vita e dell'essere umano al centro della sanità e della ricerca scientifica

Per Mons. Zygmunt Zimowski, nuovo presidente del Pontificio Consiglio per gli operatori sanitari, nel campo sanitario e della ricerca medico scientifica è necessario ogni giorno “affrontare nuove sfide, non solamente scientifiche, ma anche etiche”. Coloro che operano in questi ambiti, devono quindi “trovare il giusto sostegno spirituale e morale in ogni istante del loro lavoro e della loro vita per non perdersi nei mille aspetti scientifici, tecnici o metodologici che non sempre offrono la vera soluzione, ma conducono allo smarrimento dei veri obiettivi che restano la preservazione della salute, della vita, della speranza e, laddove possibile, la guarigione”.

Mons. Zimowski, ha anche parlato della necessità di una “corretta antropologia che non si fermi al bene e alla salute del corpo, ma piuttosto si rivolga alla persona umana, nella sua interezza e nella sua unità somatico-spirituale”, e ha ricordato le parole di Papa Giovanni Paolo II nella Evangelium Vitae: "La vita dell'uomo proviene da Dio, è suo dono, sua immagine e impronta, partecipazione del suo soffio vitale. Di questa vita, pertanto, Dio è l'unico signore: l'uomo non può disporne".

Link SRM (cortesia L'Osservatore Romano)





Carlo Bellieni e il potere delle idee e delle parole

Partendo dalle note di Leonardo Da Vinci ai suoi bozzetti anatomici, Carlo Bellieni ci mostra come la parola feto, e l'idea sottesa di un agglomerato di materiale organico, si sia sviluppata solamente in tempi recenti, sostituendo gradualmente la parola bambino, utilizzata da sempre anche per i non ancora nati. Una distinzione non solo terminologica, ma chiaramente semantica, e che presuppone anche un cambiamento drammatico di valori etici.

Una cosa è dire ad esempio di praticare sperimentazioni o interruzioni di gravidanza su un bambino, ed un’altra pensare di praticare le stesse tecniche su di un qualcosa chiamato feto. “Ma cosa cambia fisiologicamente col parto?” si chiede Bellieni. “In realtà ben poco: entra l'aria nei polmoni, si chiudono dei piccoli circuiti nel cuore, e si stacca la placenta. Ma la luce già in parte filtrava agli occhi attraverso l'utero teso, il bambino dentro l'utero già sentiva i suoni, già si succhiava il pollice, aveva il singhiozzo, aveva un cuore ottimamente funzionante, un cervello che elaborava le sensazioni e addirittura sognava, e sentiva - se stimolato - il dolore”.

Se quindi “alla nascita cambia ben poco”, che senso avrebbe “usare in modo così stigmatizzante il termine "feto", quasi a significare che prima e dopo il parto si parla di due entità distinte?”

Link SRM, (cortesia L'Osservatore Romano)



Casi mediatici o scoperte scientifiche? Ida

Ida, o scientificamente “Darwinius masillae”, è un fossile di una femmina di primate simile agli attuali lemuri del Madagascar, trovato 25 anni fa a Darmstadt, all'interno di ciò che una volta era un lago vulcanico.

Pur avendo 47 milioni di anni è perfettamente conservata, ed è possibile individuare caratteristiche fisiche tali da concludere che camminasse in posizione eretta. Per alcuni scienziati, Ida sarebbe il gradino intermedio nell'evoluzione dei primati da scimmie a uomini. Per Jorn Hurum, dell’Università di Oslo, che ha condotto gli studi sul fossile, Ida sarebbe talmente importante da essere “riprodotta sui libri di testo per i prossimi cento anni”.

La sovraesposizione mediatica di questi giorni su questo piccolo primate, degli studi effettuati su di esso, e del suo possibile significato per la biologia evolutiva, sembra essere un caso da manuale di spettacolarizzazione, o di grande enfatizzazione dell'informazione, in mancanza di studi più seri e di un dibattito più rigoroso di carattere veramente scientifico.

Link Origini - Il Sole 24 Ore




Libri:



Il Peccato Originale. Una prospettiva interdisciplinare

Curato da P. Pedro Barrajon e P. Thomas D. Williams, il volume racchiude gli Atti del Convegno Internazionale promosso dall’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum il 3 e 4 marzo 2005, ed è stato pubblicato dal Master in Scienza e Fede, in collaborazione con la Facoltà di Teologia dello stesso Ateneo dalla Libreria Editrice Vaticana.

Link SRM books; link scheda completa, SRM





I Templari e la sindone di Cristo

Di Barbara Frale

Il Mulino ha pubblicato il nuovo libro di Barbara Frale, sulle vicende dei Cavalieri Templari e del misterioso idolo, da loro adorato, che “raffigurava la testa di un uomo con la barba” e che in realtà altro non era che il volto umano di Gesù Cristo, probabilmente riprodotto dall'immagine impressa sulla sindone-mandylion, che probabilmente è stata in possesso dei Templari per numerosi anni.

Per lo studioso Ian Wilson “la sindone ripiegata in modo da lasciar vedere solo l'immagine del volto era in realtà un oggetto a suo tempo posseduto dagli imperatori bizantini, ritenuto fra le più venerate e preziose reliquie della cristianità: era un ritratto autentico del viso di Gesù che ne riproduceva fedelmente la fisionomia.”

L'Osservatore Romano pubblica un estratto del libro, che pubblichiamo su SRM.

Link SRM (cortesia L'Osservatore Romano)



Prossimi Eventi



Conferenza pubblica nell'ambito del convegno “Astronomy: A Common Ground for Sharing Humanity's Concerns”

La conferenza è organizzata con il Patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura, nell'ambito del convegno internazionale organizzato dalla Specola Vaticana dal 22 al 26 giugno 2009.

Programma

Mons. Gianfranco Ravasi: "In principio Dio creò cielo e terra". La cosmologia biblica.

Prof. Marco Bersanelli: "Bellezza e vastità del cosmo"

P. George Coyne: “La vita nell'Universo: che meraviglia, quante domande!"

24 giugno 2009, ore 19.00, Pontificio Consiglio della Cultura, Sala di Via della Conciliazione, 5 (ingresso in Via dell'Ospedale)

È gradita una segnalazione della propria partecipazione.

Informazioni: telefono: 0669885266, fax: 0669884671; staff@specola.va;

Link sito web Specola Vaticana




Global Bioethics: Scienza, Religioni e Diritti Umani in Dialogo

La Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum offre, dal 30 giugno al 10 luglio 2009, il suo VIII Corso Estivo Internazionale di Aggiornamento, sulle tematiche e i problemi di una bioetica globale.

Il corso è indirizzato a giuristi, medici, infermieri, filosofi, comunicatori sociali, sacerdoti, religiose e altre figure professionali interessate a tali tematiche.

Link UPRA


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