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10 gennaio 2010



Papa Benedetto XVI: i Magi “autentici cercatori della verità"

La stella e le Sacre Scritture” ha affermato il Pontefice nell'Angelus dell'Epifania, il 6 gennaio scorso, “furono le due luci che guidarono il cammino dei Magi, i quali ci appaiono come modelli degli autentici cercatori della verità”, scienziati e al tempo stesso uomini di fede.

Essi erano infatti “uomini di scienza in un senso ampio, che osservavano il cosmo ritenendolo quasi un grande libro pieno di segni e di messaggi divini per l'uomo” e che però erano aperti “ad ulteriori rivelazioni ed appelli divini”.

Lo dimostra il loro cammino, il loro “chiedere istruzioni ai capi religiosi dei Giudei”, il loro ascoltare le profezie, e quando “si rimettono in cammino verso Betlemme, vedono nuovamente la stella, quasi a conferma di una perfetta armonia tra la ricerca umana e la Verità divina, un'armonia che riempì di gioia i loro cuori di autentici sapienti (cfr. Mt 2, 10)”.

Anche nel momento in cui trovano «il bambino con Maria sua madre» (Mt 2, 11) non sono “delusi” ma, “da veri sapienti, sono aperti al mistero che si manifesta in maniera sorprendente; e con i loro doni simbolici dimostrano di riconoscere in Gesù il Re e il Figlio di Dio”, realizzando “gli oracoli messianici che annunciano l'omaggio delle nazioni al Dio d'Israele”.

E “l'unità tra intelligenza e fede” appare evidente nei Magi anche quando “avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un'altra strada fecero ritorno al loro paese” (Mt 2, 12), mentre “sarebbe stato naturale ritornare a Gerusalemme, nel palazzo di Erode e nel Tempio, per dare risonanza alla loro scoperta”.

Link SRM (cortesia L'Osservatore Romano)





Se il conflitto tra evoluzione e fede prende svolte impreviste

Lo scorso 29 dicembre Il Foglio ha pubblicato alcuni articoli che proseguono il confronto sul rapporto tra teorie evolutive e creazione, già segnalato su SRM e nella precedente Newsletter n. 125.

Segnaliamo gli articoli, pubblicati sul sito SRM, pur specificando che le nostre posizioni non si identificano affatto con le tesi degli autori.


- Il teo-evoluzionismo è una malattia dello spirito da cui guardarsi, dice il prof. De Mattei

Roberto de Mattei, vicepresidente del CNR, vede una contraddizione in quelli che definisce “i teo-darwinisti” cattolici che, tentando una mediazione secondo lui impossibile tra evoluzione e creazione, “condividono la teoria dell'evoluzione” e, dal suo punto di vista “cercano anzi di offrirle una ciambella di salvataggio”.

Link SRM


- Altro che Galileo. La nuova frontiera dentro la chiesa è la vertenza su Darwin

Per Marco Burini “i cattolici sono divisi tra una maggioranza che accetta la vulgata” della teoria evolutiva, “e una minoranza che si proclama creazionista contro l’evoluzionismo imperante”.

Link SRM


- Ci convertiremo al darwinismo quando ce ne daranno prova scientifica, almeno una

Marco Respinti recensisce il libro Charles Darwin oltre le colonne d’Ercole. Protagonisti, fatti, idee e strategie del dibattito sulle origini e sull’evoluzione, di Mihael Georgiev.

Link SRM


- Evoluzionismo un corno

Roberto Volpi invita “i biologi evoluzionisti, che pure hanno tanti meriti”, a studiare il pensiero di Jacques Monod e “fare i conti fino in fondo con l’eredità loro lasciata” nella sua opera principale, Il caso e la necessità.

Link SRM




Il Natale, tra tradizione, scoperte astronomiche e “previsioni” per il 2012

Una intervista a tutto campo dell'Osservatore Romano per Guy Consolmagno, gesuita e astronomo della Specola Vaticana, tra ipotesi sui fenomeni astronomici osservati alla nascita di Gesù, le attività di studio della Specola e un commento sulle “previsioni” di catastrofi, comunque di grandi cambiamenti, per il 2012.

Consolmagno spiega che “di certo non sappiamo cosa videro i pastori o i magi nel cielo” e che tutte sono aperte tutte le possibilità, da “un avvenimento del tutto miracoloso, senza paragoni nell'astronomia comune” alla volontà di “rappresentare ed enfatizzare l'evento dell'Incarnazione che ha scosso l'universo”, o infine all'eventualità che si sia “verificato qualche raro fatto astronomico che è coinciso divinamente con la nascita di Gesù”.

E dopo aver parlato del rapporto tra fede ed astronomia, dell'interesse di Papa Benedetto XVI per questa scienza, e delle recenti importanti scoperte scientifiche, liquida come “un segnale di cattiva scienza o di cattiva religione” il tentativo di accreditare come certi e prevedibili tali eventi rarissimi e, per la stessa legge dei grandi numeri, tutt'altro che probabili.

Link SRM (cortesia L'Osservatore Romano)




Prossimi Eventi



Il Pontificio Consiglio della Cultura e il dialogo scienza – teologia

Conferenza di Mons. Melchor Sánchez de Toca, Sottosegretario del Pontificio Consiglio della Cultura, per il corso Scienza e Religione, del Master in Scienza e Fede

Martedì 12 gennaio 2010, dalle ore 15.30 alle ore 17.00

Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Roma – Aula Magna

Link conferenza - Master in Scienza e Fede



Dall’atomo all’uomo: determinismo, diversità, complessità

Conferenza del Prof. Vincenzo Balzani (Università di Bologna) per il modulo Le fondamenta della materia fisica, del Master in Scienza e Fede

Martedì 12 gennaio 2010, dalle ore 17.10 alle ore 18.40

Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Roma – Aula Magna

Link conferenza - Master in Scienza e Fede




Infiniti soli, innumerevoli mondi, una sola vita?

Tavola rotonda con Tommaso Maccacaro (Presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica), il Prof. Don Giuseppe Tanzella-Nitti, il prof. Giulio Giorello e il giornalista Piero Bianucci, organizzata nell'ambito della mostra “Astri e Particelle”, presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma.

16 gennaio 2010, ore 17.00

Palazzo delle Esposizioni, via Nazionale n. 164, Roma

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