Un
appello in difesa dei valori religiosi e umani fondamentali, che i
rappresentanti delle religioni cristiane negli Stati Uniti avevano
lanciato insieme nei mesi scorsi, e che è stato ufficialmente
presentato al National Press Club di Washington il 20 novembre
scorso.
Il
diritto alla vita, anche prima della nascita, il rispetto dei diritti
di ogni individuo, la libertà di coscienza religiosa e, quando
necessario, di obiezione, sono tra i valori non negoziabili che i
promotori vogliono sostenere nei confronti della cultura e della
politica, in particolare cercando di contrastare e far modificare
parte del prossimo progetto di riforma dell'assistenza sanitaria
negli Stati Uniti.
Oggi,
si legge nella dichiarazione, “le vite dei nascituri, dei disabili
e dei vecchi sono sempre più minacciate”, e “mentre l'opinione
pubblica si muove in direzione pro-life, forze potenti e determinate
lavorano per promuovere l'aborto, la ricerca distruttiva degli
embrioni, il suicidio assistito e l'eutanasia.”
Per
contrastare questa visione della società e della vita, e per
difendere la vita umana, ecco quindi la volontà di “lavorare
incessantemente per l'eguale protezione di ogni essere umano
innocente ad ogni stadio del suo sviluppo e in qualsiasi condizione”.
Link
Manhattan Declaration
– Demos
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