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4 febbraio 2010




Seguire l'esempio di San Tommaso, armonizzando fede e ragione

Questo uno dei punti chiave del discorso di Papa Benedetto XVI alle Pontificie Accademie, riunite la scorsa settimana da Mons. Gianfranco Ravasi, Presidente del Consiglio di Coordinamento fra le Accademie Pontificie.

Prendendo spunto dal nome di una delle Accademie, “intitolata a San Tommaso d'Aquino”, il Santo Padre ha spiegato come “il Doctor Angelicus et communis” sia “un modello sempre attuale a cui ispirare l'azione e il dialogo delle Accademie Pontificie con le diverse culture”. San Tommaso infatti “riuscì ad instaurare un confronto fruttuoso sia con il pensiero arabo, sia con quello ebraico del suo tempo, e, facendo tesoro della tradizione filosofica greca, produsse una straordinaria sintesi teologica, armonizzando pienamente la ragione e la fede”.

Il Pontefice ha auspicato “che le Pontificie Accademie siano oggi più che mai Istituzioni vitali e vivaci, capaci di percepire acutamente sia le domande della società e delle culture, sia i bisogni e le attese della Chiesa, per offrire un adeguato e valido contributo e così promuovere, con tutte le energie ed i mezzi a disposizione, un autentico umanesimo cristiano”.

Link SRM (cortesia L'Osservatore Romano)



La teologia come “impronta in noi della scienza divina”

Con una citazione dalla Summa Theologiae di San Tommaso, Mons. Gianfranco Ravasi ha salutato Papa Benedetto XVI, ed ha così illustrato uno degli obiettivi dell'Assemblea tra le Accademie che già attraverso il loro numero settenario, simbolo biblico di perfezione, desiderano esprimere il loro anelito alla ricerca di una pienezza spirituale e intellettuale”. Il richiamo a San Tommaso è tornato anche dopo, quando ha spiegato come il Doctor Angelicus affermasse che “tra gli impegni a cui si possa dedicare un uomo, nessuno è più perfetto, più sublime, più fruttuoso e più dolce della ricerca della Sapienza”.

Ma se “il sapiente onora l'intelletto perché, tra le realtà umane, è quella a cui Dio riserva l'amore più intenso”, San Tommaso pregava così Dio: “[concedimi di] penetrare le tenebre del mio intelletto con un raggio della tua luce, allontanando da me le doppie tenebre in mezzo alle quali sono nato, quelle del peccato e dell'ignoranza”.

Link SRM (cortesia L'Osservatore Romano)



I limiti della ragione umana

La rivista Vita e Pensiero pubblica un estratto di un recente articolo di Charles Taylor, professore di Diritto e Filosofia alla Northwestern University di Evanstone (Illinois, Usa).

Taylor analizza, dal pensiero di Cartesio alla filosofia di Kant, le possibilità e i limiti della ragione umana, unendo “le tre fonti della sola ragione: l'autonomia della ragione definita da Cartesio; il modello della scienza naturale come modello per la vita umana; infine l'idea di entrare in un mondo illuminato dove vediamo il senso del nostro ordine sociale, e solo di quello”.

Elementi, questi, che “ci fanno credere che la sola ragione sia in grado di risolvere tutti i problemi” e che “questo risultato si possa raggiungere perché ci siamo liberati di altre fonti che davano risposte molto differenti a queste domande”.

Link SRM (cortesia L'Osservatore Romano)




La religiosità contrasta le malattie neurodegenerative?

Una conclusione a cui sarebbero giunti ricercatori della Clinica Geriatrica dell’Università di Padova. Il team, guidato dal professor Enzo Manzato, ha analizzato per un anno circa 70 pazienti, che avevano già sviluppato l'Alzheimer, anche se in gradi differenti di sviluppo della patologia. Queste persone sono poi state divise in due gruppi, religiosi, e non religiosi, e durante lo studio ne sono state valutate costantemente le capacità cognitive.

Alla fine dello studio, il gruppo di persone con predisposizione alla religiosità ha registrato in media una perdita di autosufficienza e delle capacità cognitive inferiore del 10% rispetto al gruppo di persone senza alcun tipo di religiosità.

Link ANSAASCACorriere della Sera



Staminali: cellule neuronali da staminali adulte?

Le ricerche sulle staminali embrionali sono sempre state presentate non solo come potenzialmente in grado, in futuro, di risolvere ogni necessità terapeutica, o chirurgica, ma anche di “velocizzare” tali risultati, rispetto agli studi sulle staminali adulte. La realtà sperimentale, nella maggior parte dei casi, ha negato sia le ipotesi di più ampi risultati, sia l'idea che si potesse giungere prima ad essi utilizzando le staminali embrionali.

Nature ha pubblicato nei giorni scorsi un articolo sugli studi realizzati dal prof. Marius Wernig e dai suoi collaboratori, presso la Stanford University, i quali, partendo dai risultati ottenuti già dal prof. Yamanaka nel 2007 (cfr. SRM), oggi permetterebbero di “modificare” dei fibroblasti di topi dopo la loro nascita, rendendoli pluripotenti, ma senza farli regredire allo stadio di cellule embrionali, il che scongiurerebbe anche i rischi di diffusione di teratomi, i tumori embrionali che si sviluppano proprio da cellule staminali embrionali.

Link Nature ; fonte: èVita, Avvenire



Quando il cammino per l'armonia tra scienza e fede fa passi da gambero

SRM pubblica una lettera ricevuta da Mons. Fiorenzo Facchini, nella quale l'antropologo risponde all'articolo del prof. De Mattei pubblicato da Il Foglio del 29.12.09 e da noi segnalato nell'ambito di una analisi del rapporto tra fede e teorie evolutive, una lettera che era stata spedita anche a Il Foglio, ma che, per quanto consta a Mons. Facchini stesso, non avrebbe ricevuto riscontri.

Il prof. De Mattei aveva definito il cosiddetto “teo-evoluzionismo” come “una malattia dello spirito da cui guardarsi”. Tale affermazione per Facchini “passa – purtroppo – dalla discussione a un giudizio moraleggiante”, non accettabile e niente affatto fondato. E che, a suo avviso mostra come “il cammino verso un corretto rapporto tra scienza e fede” non sia ancora stato compiuto, sia per “una parte del mondo scientifico” che non accetta il confronto ed il dialogo, nemmeno su riconosciute basi comuni, sia per “certi ambiti del mondo cattolico”, nonostante più volte si sia tentato di chiarire le posizioni della Chiesa, e i punti di contatto tra fede e teorie evolutive.

Link SRM





Eventi Recenti


Reazioni a catena

Scienza e fede si sono incontrati e confrontati a Senigallia, con un dibattito tra Alessandro Barban, monaco camaldolese e professore di Teologia Sistematica al Pontificio Ateneo S. Anselmo, e il fisico Giovanni Bachelet.

29 gennaio 2010, Senigallia

Link Vivere Senigallia



La lettura della Sindone nei Vangeli e nella storia

Primo di un ciclo di tre incontri promossi dal Collegio Borromeo di Torino, in vista della Ostensione ufficiale straordinaria, voluta da Papa Benedetto XVI per di quest'anno.

Mons. Giuseppe Ghiberti, Presidente della Commissione Diocesana di Torino per la Sindone, propone una rilettura del Sacro Telo dal punto di vista storico e religioso.

Lunedi 1 febbraio 2010

Link Collegio Borromeo



E’ ancora possibile un dialogo, con conseguenze pratiche, tra scienza e fede?

La Cattedra dei non credenti di Reggio Calabria ha promosso un incontro con il prof. Carlo Cirotto, ordinario di Citologia ed Istologia all'Università di Perugia.

L'evento, presentato dal prof. Carlo Morabito, ordinario di Elettrotecnica presso l'Università "Mediterranea" di Reggio Calabria, si è svolto il 27 gennaio scorso presso la Chiesa del Santo Cristo, a Reggio Calabria.

Link evento


Il libro dei "numeri". Fede e scienza sono ancora avversarie ?

Questo il titolo e il tema del dibattito che si è svolto lo scorso 28 gennaio a Roma, presso la Chiesa di Santa Francesca Romana, e che ha visto la partecipazione del prof. Giorgio Israel e del biofisico Alessandro Giuliani.

L'evento è stato organizzato dalle Acli di Roma, con la collaborazione dell'Associazione Scienza & Vita Roma1, nell'ambito della rassegna “Nel mondo, ma non del mondo”.

- Giorgio Israel: un conflitto apparente che deriva dalla mancanza di dialogo nel passato.

Per Israel, Ordinario di Storia della Matematica all'Università La Sapienza, la maggior parte degli scienziati “sono stati credenti, con una propria concezione teologica” e se in passato vi è stato un conflitto, è dipeso dallo scontro di differenti visioni teologiche, o da situazioni in cui “determinate autorità religiose [...] hanno sposato una visione di tipo integrista”.

Oggi, ha spiegato, non esiste un vero conflitto, semmai da alcune parti si cerca di crearlo. Punto fondamentale è che “la scienza non può spiegare tutto” e che problemi quali quelli “dell’animo umano, della spiritualità, sono campo d’intervento di fede e filosofia”.

- Alessandro Giuliani: la conoscenza scientifica non coincide con la verità

Giuliani, Biofisico presso l'Istituto Superiore di Sanità, ha affermato che “la verità della scienza non è assoluta”, dal momento che “la nostra comprensione del mondo è di tipo statistico”. È quindi possibile “essere molto precisi su un campione grande di oggetti, ma il singolo caso ci sfugge”.

Anche l'idea che la scienza ci abbia portato in molti campi a scoperte definitive, non superabili da altre ricerche, è falsa. Anche per queste ragioni, lo scienziato deve quindi collocarsi “tra l’universo e l’ignoto” in una “apertura verso quest’ultimo” che “è la stessa che ha la fede”.

È necessario quindi un cambiamento culturale in questo senso, e per ottenerlo dobbiamo anche insegnare alle nuove generazioni “la curiosità, la voglia di nuovo” e un riscoperto “gusto della conoscenza”.

Link Roma Sette



Chi è l’Uomo della Sindone?

Una serata sulla Sindone con il giornalista e scrittore Andrea Tornelli, vaticanista de “Il Giornale”, organizzata il 29 gennaio scorso a Castano dal Decanato di Castano e patrocinata dal Comune locale.

Link Città oggi



Prossimi Eventi


Matteo Ricci. Incontro di civiltà nella terra dei Ming

Una mostra a Pechino, promossa dalla Regione Marche nell’ambito del progetto “Padre Matteo Ricci”, per i 400 anni dalla sua morte.

Verrà inaugurata il 7 febbraio al Capital Museum di Pechino, dove si concluderà il 20 marzo, per poi spostarsi allo Shanghai Museum (dal 2 aprile al 23 maggio) e successivamente al Nanjing Museum (dal 4 giugno al 25 luglio).

Link La Voce



Le conoscenze scientifiche sulla Sindone: incontro con il prof. Pierluigi Baima Bollone

Nel secondo evento dedicato alla Sindone dal Collegio Borromeo di Torino (v. sopra Eventi recenti), il prof. Baima Bollone, Docente emerito di Medicina Legale all'Università di Torino e Direttore Onorario del Centro Internazionale di Sindonologia, affronta gli aspetti medico-scientifici e in particolare anatomo-patologici della Passione di Cristo, e delle ferite e del sangue visibili sul Sacro Lenzuolo.

Lunedi 8 febbraio 2010, Almo Collegio Borromeo, Cattedra Teologica

Piazza Borromeo 9, Pavia

Per informazioni: tel. 03823951; didattica@collegioborromeo.it;

Link Collegio Borromeo



Biotecnologie e futuro dell’uomo

Conferenza organizzata dal Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per gli Studi su Matrimonio e Famiglia, e dal Servizio Nazionale della CEI per il Progetto Culturale nell’ambito dell’Area di Ricerca in Antropologia ed Etica Familiare.

All'evento, parte del Seminario di Studi “Biotecnologie e futuro dell’uomo”, interverranno il prof. David L. Schindler (Pontifical John Paul II Intitute, Washington D.C. - USA), il prof. Stephan Kamposki (Pontificio Istituto Giovanni Paolo II), il prof. Don Giuseppe Tanzella-Nitti (Pontificia Università della Santa Croce), il prof. Brice De Malherbe (Collège des Bernardins, Parigi).

Giovedi 18 febbraio 2010, Auditorium Giovanni Paolo II, Città del Vaticano.

Per informazioni: Ufficio Eventi del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per gli Studi su Matrimonio e Famiglia; Piazza San Giovanni in Laterano, 4; 00120 Città del Vaticano.

Tel. 06-69895508; 06-69895508; fax 06 69886103; eventi@istitutogp2.it

Link evento



Dio, Darwin e una fede che pensa

Nell'ambito della rassegna "Scienza e fede alle frontiere della conoscenza", una conferenza del Prof. Gionata De Vico, professore di Anatomia Generale e Anatomia Patologica Veterinaria presso la Facoltà di Scienza MFN della Università Federico II di Napoli.

Il ciclo di incontri è organizzato dall'Associazione Nazionale S. Paolo Italia, sezione di Tuoro, con la collaborazione dell'Oratorio S. Stefano.

Domenica 21 febbraio 2010, presso l'Oratorio S. Stefano della Parrocchia di Tuoro

Link Caserta News






 

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