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25 febbraio 2010



Papa Benedetto XVI: Dio si mostra come “ragione e amore”

Durante la lectio divina per la visita al Pontificio Seminario Romano Maggiore, il Santo Padre ha voluto citare una lettera ricevuta da un professore di fisica di Regensburg, che aveva letto molto tempo dopo il suo discorso tenuto proprio in quell'Università nel 2006, e il quale affermava di poterne accettare solo alcuni punti, come «l'idea che la struttura razionale del mondo esiga una ragione creatrice, la quale ha fatto questa razionalità che non si spiega da se stessa». Non così invece per l'ipotesi di «un Dio amore, buono, giusto e misericordioso».

In questo modo, ha osservato il Pontefice “Dio gli rimane nascosto”, come “una ragione che precede le nostre ragioni, la nostra razionalità, la razionalità dell'essere”, senza però “amore eterno” né “la grande misericordia che ci dà da vivere”.

Tramite Cristo invece, Dio si è davvero “mostrato nella sua totale verità”, e “ci ha mostrato che è ragione e amore, che la ragione eterna è amore e così crea”.

Link SRM (cortesia L'Osservatore Romano) – L'Espresso Blog




Il rispetto per la dignità della persona deve essere “pieno, totale e senza vincoli”, indipendente anche dalla scienza

Papa Benedetto XVI lo ha spiegato nel proprio discorso ai partecipanti all'Assemblea Generale della Pontificia Accademia per la Vita. “Il riconoscimento della dignità umana”, ha affermato, “in quanto diritto inalienabile trova il suo fondamento primo in quella legge non scritta da mano d'uomo, ma iscritta da Dio Creatore nel cuore dell'uomo, che ogni ordinamento giuridico è chiamato a riconoscere come inviolabile e ogni singola persona è tenuta a rispettare e promuovere”.

Dobbiamo quindi “ripetere con fermezza che non esiste una comprensione della dignità umana legata soltanto ad elementi esterni quali il progresso della scienza, la gradualità nella formazione della vita umana o il facile pietismo dinanzi a situazioni limite”, e comprendere che “quando si invoca il rispetto per la dignità della persona è fondamentale che esso sia pieno, totale e senza vincoli, tranne quelli del riconoscere di trovarsi sempre dinanzi a una vita umana”.

Link SRM (cortesia L'Osservatore Romano) – AvvenireLibero News





Caritas in Veritate: l'uomo e la sua razionalità non sono nati dal caso

Per il Cardinale Camillo Ruini, nella Caritas in Veritate ci appare un "elemento nuovo e specifico che è all'origine dell'attuale questione antropologica”, e che “è costituito dai recenti sviluppi scientifici e tecnologici che hanno dato all'uomo un nuovo potere di intervento su se stesso”.

Dobbiamo quindi comprendere il limite della "capacità della razionalità scientifica e tecnologica d'assumere la guida dei processi di trasformazione dell'uomo e di assicurarne esiti positivi e benefici"; e "per orientare a favore dell'uomo la nuova fase che si sta aprendo” dobbiamo considerare "l'immagine e l'esperienza dell'uomo che prevale nello spazio complessivo della cultura e della società". Mentre relativamente “alle problematiche ecologiche e al rapporto uomo-natura” l'Enciclica ci spiega “che sia l'uomo sia la natura non sono il frutto del caso o del determinismo evolutivo, ma dell'intervento creativo di Dio", e che l'uomo "non può provenire dal nulla e l'intelligenza non può essere nata dal caso".

Questi alcuni dei punti dell'intervento "Caritas in veritate: i fondamenti antropologici dell'enciclica", tenuto dal Card. Ruini lo scorso 8 febbraio, nell'ambito degli "Incontri in Cattedrale 2010", organizzati nella basilica di San Giovanni in Laterano.

Link SRM (cortesia L'Osservatore Romano)





I facili e falsi antagonismi tra scienza ed umanesimo

Un articolo dell'ultimo numero di La Civiltà Cattolica analizza criticamente le recenti affermazioni del prof. Renato Oniga, docente di Lingua e Letteratura Latina all'Università di Udine, per il quale «l'attacco anticristiano è il pretesto per colpire il vero obiettivo, che non è il sentimento religioso, ma “la giungla del sedicente pensiero umanistico”».

Ma “negando la contrapposizione tra scienza e umanesimo, Oniga – quindi - sostiene la pacifica convivenza dei due valori nell'uomo che è il soggetto dei due saperi”. Se contrapposizione c'è, è perciò tra umanesimo e scientismo, “perché nell'umanesimo, fondato sullo studio della classicità, esistono le risorse per combattere quella degenerazione della scienza che è lo scientismo e recuperare l'humanitas, che è sintesi di cultura e di scienza”.

Purtroppo però oggi “lo scientismo ha contaminato non pochi cristiani anche praticanti, che sono indotti a relegare la loro fede nell'ambito del soggettivo, sperando così di non esporla alle pretese della ragione”, e che “identificano la scienza empirica con la totalità della ragione”, riducendo “la religione e la fede al mero sentimento”. Mentre “la ragione, invece, ha in sé la capacità di trascendere il dato sensibile e di giungere a una realtà che svela il senso dello stesso mondo sensibile”.

Link La Civiltà Cattolica - SRM (cortesia L'Osservatore Romano)





James Sherley e il fallimento della ricerca sulle cellule staminali embrionali

L'inserto èVita di Avvenire pubblica una intervista al genetista James Sherley, da tempo impegnato negli studi sulle cellule staminali adulte, in cui spiega come mentre “fino a qualche tempo fa una piccola porzione dell'intero universo scientifico - concentrato in un numero relativamente piccolo di eccellenti laboratori con a disposizione la maggior parte dei fondi devoluti per la ricerca - manipolava l'attenzione dei media e, di conseguenza, dell'opinione pubblica”, in questi ultimi mesi la situazione si è completamente ribaltata.

Se quindi ieri “la ricerca sulle cellule staminali embrionali sembrava l'unica via possibile, nonostante i suoi evidenti limiti”, soprattutto “non realizzare i benefici che prometteva”, oggi si è compreso che sono le staminali adulte a poter dare i maggiori e più certi benefici.

Quindi “non a caso in molti dei laboratori americani - anche se ufficialmente nessuno lo ammetterà mai - i fondi sulla ricerca resi accessibili da Obama vengono oggi utilizzati per la ricerca sulle cellule riprogrammate scoperte da Yamanaka”.

Link SRM (cortesia Avvenire – èVita) – fonte Euresis





Per salvare il Creato sono necessari il “rispetto dell'umanità per l'ambiente” e la comprensione dell'autentico “rapporto fra uomo e dono del creato”
Queste, per il Card. Peter Kodwo Appiah Turkson, presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, alcune delle necessari riflessioni che l'umanità deve compiere per difendere sé stessa e il pianeta in cui vive.
Ma la realtà è spesso un autentico e drammatico “abuso del creato”, che costituisce “una vera minaccia per la vita e per la pace dell'umanità”.
Seguendo l'invito di Papa Benedetto XVI, dobbiamo quindi recuperare “il rispetto dell'umanità per l'ambiente” e conformarci a «nuove forme di impegno» e a nuove «norme chiaramente definite» che definiscano nuovamente il “rapporto fra uomo e dono del creato”.
Per fare questo sono inevitabili e necessari anche nuovi stili di vita, «modi di vivere improntati alla sobrietà e alla solidarietà», e “nuovi modelli di sviluppo e di consumo”. Perché il Santo Padre ci esorta a “un cambiamento negli atteggiamenti, nei sistemi di valori e nei modi di vivere” e ad «un profondo rinnovamento culturale», connesso con «una "revisione profonda e lungimirante del modello di sviluppo», e con un impegno per il diritto delle persone all'acqua, all'alimentazione, alla salute, all'aria pulita, a nuove fonti di energia, e un senso di amministrazione responsabile del creato che rifletta la solidarietà dell'uomo con i poveri, con altri utenti dei beni della terra e con le generazioni che verranno”.
Link SRM (cortesia L'Osservatore Romano)





La Sindone “specchio del Vangelo”

Intervistato da Radio Vaticana, Mons. Giuseppe Ghiberti, presidente della Commissione diocesana per la Sindone, ha spiegato come sia innanzitutto necessario “cercare di comprendere cosa sia la Sindone […] nella sua unicità” sia per “essere un tessuto antico, particolarmente pregevole”, ma soprattutto per la “figura che si vede all’interno, al centro di essa, e cioè di un uomo che è morto a causa della crocifissione” e per la visibilità di “elementi esattamente corrispondenti alla descrizione che i Vangeli fanno della Passione di Gesù”.

Una reliquia quindi di grande importanza “per la persona sensibile, in particolare per il credente”, e che è davvero “lo specchio del Vangelo, l’eco del suo messaggio” e conseguentemente “uno strumento di evangelizzazione”.

Come tale, “la Chiesa se ne sente – quindi - responsabile” e periodicamente “sente la necessità di organizzare l’accostamento del numero più grande possibile di pellegrini a questa realtà benedetta”.

Link Radio Vaticana





Eventi recenti



La sindone di Torino: tra storia, scienza e fede

Un dibattito promosso dal Circolo culturale centro studi “Il ragno” con il patrocinio della Provincia di Cuneo, del Comune di Fossano e della CRF. Hanno partecipato la sindonologa Giovanna de Liso, del Centro internazionale di Sindologia di Torino, ed Anna Mantini, presidente e fondatrice del Circolo Culturale “Il ragno”.

Link



La neurobioetica e la coscienza: un approccio interdisciplinare

Conferenza della Dr.ssa Adriana Gini (Az. Osp. San Camillo-Forlanini, Roma), per il Modulo Rapporto mente-corpo e intelligenza artificiale, del Master in Scienza e Fede, lo scorso martedì 23 febbraio all'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.

Link conferenzaMaster in Scienza e Fede




Prossimi Eventi



L'affaire Galilée: l'Eglise et la Science

Conferenza di Padre Pedro Barrajón, L.C., Rettore dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. L'evento è organizzato dal Regnum Christi

Giovedi 25 febbraio 2010, dalle ore 20.00 alle ore 21.30

Informazioni: Anne Corvoisier, 0630821379; Vianney Châtillon 0622953302

Espace Bernanos (Paroisse St Louis d'Antin), Salle Charles Péguy 4, rue du Havre, 75009 Paris

Link UPRA



La bioetica di fronte alle biotecnologie

Conferenza di P. Gonzalo Miranda, L.C. (Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Roma), per il modulo Biotecnologie e questioni bioetiche del Master in Scienza e Fede.

Martedì 2 marzo 2010, dalle ore 17.10 alle ore 18.40

Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Roma – Aula Magna (2º piano)

Link conferenzaMaster in Scienza e Fede




Scienza Ragione Fede, il genio di Padre Matteo Ricci

Convegno Internazionale organizzato a Macerata nell'ambito delle celebrazioni per il IV Centenario della morte di Padre Matteo Ricci.

L'evento è patrocinato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, dalla Pontificia Università Gregoriana, con la collaborazione del Comitato Promotore e il sostegno del Servizio Nazionale per il Progetto Culturale della Conferenza Episcopale Italiana e di istituzioni locali, laiche e religiose.

Da giovedì 4 marzo 2010 a sabato 6 marzo 2010

Auditorium San Paolo, p.za della Libertà, 62100 Macerata

Per informazioni:

Dr.ssa Roberta Tonnarelli, Segreteria del Convegno;

tel. 0733-291390; infopmr@diocesimacerata.it

Link sito web www.convegnoricci.diocesimacerata.it




Presentazione del volume Nuovi Cristiani d’Europa. Dieci storie di conversione tra fede e ragione

Il libro di Lorenzo Fazzini, giornalista di Avvenire, è pubblicato da Lindau e viene presentato dall'AEC, Associazione per le attività educative e culturali.

All'evento, oltre all'autore, parteciperanno Gianluca Segre, presidente AEC, Lucetta Scaraffia, docente di Storia Contemporanea presso l'Università “La Sapienza” di Roma, e Michele Brambilla, editorialista de La Stampa.

Giovedì 4 marzo 2010, alle ore 20,45, presso la GAM - Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino

Via Magenta 31 – Torino, ingresso da Corso Galileo Ferraris 30

Per informazioni: segreteria@associazioneaec.it








 

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