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21 giugno 2010


Papa Benedetto XVI: San Tommaso ci insegna che fede e ragione sono indipendenti ma in accordo reciproco

Il teologo e filosofo aquinate, ha spiegato il Santo Padre durante l'udienza dello scorso mercoledì 16 giugno, “ci propone un concetto della ragione umana largo e fiducioso: largo perché non è limitato agli spazi della cosiddetta ragione empirico-scientifica, ma aperto a tutto l'essere e quindi anche alle questioni fondamentali e irrinunciabili del vivere umano; e fiducioso perché la ragione umana, soprattutto se accoglie le ispirazioni della fede cristiana, è promotrice di una civiltà che riconosce la dignità della persona, l'intangibilità dei suoi diritti e la cogenza dei suoi doveri”.

Oggi come allora ci si chiede se “il mondo della razionalità, la filosofia pensata senza Cristo, e il mondo della fede sono compatibili”; ma già Tommaso ci aveva offerto una risposta convincente e sorprendente: c'è sia una indipendenza di filosofia e teologia sia “una loro reciproca relazionalità”, in cui, anche se “si avvalgono di procedimenti conoscitivi differenti”, sono tra loro compatibili e interconnesse, giacché “la fede consolida, integra e illumina il patrimonio di verità che la ragione umana” ha conquistato.

Link SRM, cortesia L'Osservatore Romano



No all'arroganza di una teologia solamente scientifica e accademica

La veglia in Piazza San Pietro per la conclusione dell'anno sacerdotale è stata per il Pontefice una opportunità per richiamare i rischi insiti non solamente in una fede assoluta nella ragione o nella scienza, ma anche in una teologia che si ponga in modo troppo intellettualistico e totalmente disconnesso dal cuore dell'essere umano e dal vero amore che è Dio e la sua presenza nell'animo degli uomini.

Da una parte, ha avvertito il Santo Padre, “c'è un abuso della teologia, un'arroganza della ragione che non nutre la fede ma oscura la presenza di Dio nel mondo”, mentre dall'altra “c'è una teologia che vuole conoscere di più l'amore per l'Amato” ed è questa “la vera teologia, che viene dall'amore di Dio e di Cristo”.

L'invito del Pontefice ai teologi è di “non sottomettersi a tutte le ipotesi del momento” e di riconoscere “che la ragione positivistica non è la vera ragione”.

Link Vatican.va - SRM, cortesia L'Osservatore Romano



Mons. Gianfranco Ravasi: la scienza e la teologia ricercano la verità

Pubblichiamo alcuni stralci della premessa di Mons. Ravasi per il libro Per una ermeneutica veritativa, curato da Ireneus Wojciech Kornzeniowski, in cui spiega come si sia giunti ad un relativismo etico ma anche scientifico, in cui “non c'è una verità assoluta che ci precede, ma è il singolo o il gruppo a determinarla nelle situazioni concrete e mutevoli e secondo gli interessi o i vantaggi contingenti”. Un atteggiamento che, spiega Ravasi, “potremmo classificare come soggettivismo o, per usare un termine caro a Benedetto XVI, come relativismo”.

Ma oggi è necessaria “una inversione di tendenza, come già era suggerito da Giovanni Paolo II nella Fides et ratio” o da Papa Benedetto XVI, per il quale è necessario superare «la limitazione autodecretata della ragione a ciò che è verificabile nell'esperimento» e aprirsi “alla verità tutta intera”.

Ciò vale per la scienza, ma anche per la teologia, che deve interrogarsi sulla ragionevolezza e sulla logica della fede, giungendo così ad “una visione più completa che non impone salti di frontiera, confondendo i modi specifici e gli statuti propri di ogni disciplina, ma ne costituisce il dialogo fecondo e gli incroci positivi, essendo tutte le autentiche ricerche un cammino verso la verità che rende autenticamente liberi”.

Link SRM, cortesia L'Osservatore Romano


L'emergenza educativa: come la scienza, anche la religione deve essere correttamente insegnata per essere compresa e amata

Lo ha spiegato il Cardinale Angelo Bagnasco, Presidente della CEI, durante il suo recente intervento a Bologna presso il convegno nazionale dei direttori degli uffici catechistici diocesani.

Come i genitori, se “rinunciassero ad insegnare ai loro piccoli non solo il bene, il rispetto, la responsabilità, la fede, ma anche la stessa lingua con tutti i riferimenti culturali connessi”, non permetterebbero ai propri figli di crescere autenticamente, così gli insegnanti, i quali “attraverso anni di studio, divengono appassionati e competenti di letteratura o scienza fino ad essere in grado di far amare alle nuove generazioni Dante e Leopardi o Newton e Galilei” non possono pretendere “dagli studenti una passione per quelle materie previa al loro insegnamento”.

Bagnasco ha anche sottolineato che “trascurare la dimensione della fede in ambito educativo vuol dire ferire la dignità stessa dell'uomo; promuoverla, invece, vuol dire esaltarla”.

Link Libero News 1Libero News 2 - Il Secolo XIX -



Martin Gardner: il matematico scettico che credeva in Dio

Gardner, il cui libro più conosciuto è Enigmi e giochi matematici, è scomparso il 22 maggio scorso in Oklahoma, all'età di 95 anni. Aveva affiancato alla sua attività accademica quella della divulgazione scientifica (sua la celebre rubrica Giochi Matematici su Scientific American), per spiegare la matematica al grande pubblico.

Nato nel 1914, Gardner fu uno dei primi studiosi ad occuparsi anche di pseudoscienze, in particolare di sette religiose, presunte presenze aliene, esoterismo e percezioni ed esperienze extrasensoriali. A questo scopo, nel 1976 aveva fondato con Paul Kurz il CSICOP, una organizzazione dedita all'analisi critica del paranormale.

Non era però uno scettico assoluto, e per quanto criticasse spesso anche Chiese e religioni ufficiali, riconosceva l'impossibilità di spiegare razionalmente la coscienza umana e l'importante spazio della fede nella psicologia e nella vita delle persone, e credeva fermamente in un Dio Creatore.

Spesso spiegava in parte questa sua certezza citando G. K. Chesterton, dicendo che indubbiamente per un non credente “l’universo è uno dei più grandi capolavori realizzati da nessuno”.

Link Il Messaggero




Eventi recenti


Il viaggio della Sindone. Un incontro a Villa Celimontana

L’incontro tenutosi nei giardini di Villa Celimontana il 12 giugno scorso ha visto l'intervento di P. Rafael Pascual LC, Decano della Facoltà di Filosofia dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum e dell'Istituto Scienza e Fede.

Alla tavola rotonda, organizzata dalla Società Geografica Italiana, ha partecipato tra gli altri la sindonologa Emanuela Marinelli.

Adiacente all'evento, nelle sale del Palazzetto Mattei di Villa Celimontana, è allestita una mostra sull'Uomo della Sindone, realizzata grazie all'apporto dell’omonima Mostra permanente dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.

Pubblichiamo su SRM un articolo e alcune immagini dall'evento e dalla mostra.

Link SRM




Prossimi eventi


La Coscienza: continuità e discontinuità tra primati e uomo

La Scuola estiva, organizzata dalla Specializzazione in Scienza e Filosofia della Pontificia Università Gregoriana in collaborazione con il Master in Scienza e Fede dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, sotto il patrocinio del Progetto STOQ e della Fondazione Poblet, avrà luogo presso il Monastero di Poblet (Spagna) dal 30 giugno al 3 luglio 2010. Quest'anno è dedicata al tema della coscienza, e prevede interventi di neuroscienziati, filosofi e teologi.

Oltre alle sessioni accademiche, sono previsti numerosi momenti conviviali, anche come opportunità di confronto e dialogo e a anche una sessione pubblica organizzata dalla Fondazione Poblet.

Link Monastero di Poblet - Fondazione Poblet



Tomorrow’s Giants

Scienziati, intellettuali e politici a confronto, chiamati dalla Royal Society e da Nature per discutere di scienza e società, e delle prospettive di ricerca, etiche, economiche e sociali legate agli sviluppi della scienza e delle sue discipline.

Parteciperanno, tra gli altri, Peter Cotgreave (Director of Public Affairs, Royal Society), Philip Campbell (Editor in Chief, Nature); Nigel Brown (Vice-Principal and Head of the College of Science and Engineering, University of Edinburgh); Tamsin Mather (Oxford University); Julia Goodfellow (Vice-Chancellor, University of Kent).

Parallelamente è prevista una grande mostra presso il London Southbank Centre: la Summer Science Exhibition.

Informazioni: Tomorrow’s Giant, Queen Elizabeth Hall, Southbank Centre, Belvedere Road, London SE1 8XX, UK

Link evento



God and Physics

Dal 7 all'11 luglio 2010 si svolge ad Oxford il convegno internazionale God and Physics, organizzato per celebrare gli 80 anni del fisico e teologo John Polkinghorne, insignito del premio Templeton nel 2002.

L'evento è promosso dallo Ian Ramsey Centre e dall’International Society for Science and Religion.

Oltre allo stesso Polkinghorne interverranno, tra gli altri, Peter Harrison, (Direttore dello Ian Ramsey Centre), Nancy Cartwright (London School of Economics), Robert Russell (CTNS, Berkeley), Chris Isham (Imperial College, Londra), Chris Knight (ISSR, Cambridge), Philip Clayton (Claremont).

Sede: Martin Wood Lecture Theatre, Department of Physics, Oxford, UK

Informazioni: Ian Ramsey Centre, 34 St Giles, Oxford OX1 3LD, U.K.

Tel. +44-0-1865274548; fax +44-0-1865274717;

ian-ramsey-centre@theology.ox.ac.uk

Link www.ianramseycentre.org






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