08 luglio 2010
Il
mistero di Dio è comprensibile solo quando la sua luce illumina la
nostra intelligenza
Su
questo cardine fondamentale della filosofia di San Tommaso, Papa
Benedetto XVI ha concluso, nell'udienza di mercoledì 23 giugno, la
serie di catechesi sull'aquinate. La sua Summa
Theologiae,
ha spiegato il Pontefice, nonostante sia incompiuta, resta il suo
capolavoro, sempre attuale, in una riflessione che nasce dall'
“incontro con vere domande del suo tempo, che sono anche spesso
domande nostre”; una riflessione in cui “san Tommaso, utilizzando
anche il metodo e il pensiero dei filosofi antichi, in particolare di
Aristotele”, elabora “formulazioni precise, lucide e pertinenti
delle verità di fede, dove la verità è dono della fede, risplende
e diventa accessibile per noi, per la nostra riflessione”.
Vediamo
così un “ragionamento
serrato, in cui l’applicazione dell’intelligenza umana ai misteri
della fede procede con chiarezza e profondità, intrecciando domande
e risposte, nelle quali san Tommaso approfondisce l’insegnamento
che viene dalla Sacra Scrittura e dai Padri della Chiesa, soprattutto
da sant’Agostino” e in cui si mostra e si valorizza “lo sforzo
[…] della mente umana” per comprendere Dio e il creato, uno
sforzo che deve però essere “sempre illuminato dalla preghiera,
dalla luce che viene dall’Alto”, perché “solo chi vive con Dio
e con i misteri può anche capire che cosa essi dicono”.
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Avvenire
Mons.
Antonio Staglianò: “gli sviluppi della tecnologia portano sempre
nuove sfide alla coscienza della persona”
Nei
giorni scorsi è stato presentato a Noto il convegno internazionale
che si svolgerà nella cittadina dal 10 all’11 settembre 2010 e che
riunirà scienziati, teologi, filosofi e giuristi per discutere di
etica e ricerca medica e scientifica.
Mons.
Antonio Staglianò, Vescovo di Noto e ideatore dell'iniziativa, ha
anticipato il tema della propria prolusione (Il
senso umano: cuore della bioetica)
ed ha sottolineato come “gli sviluppi della tecnologia e
la loro applicazione alla vita e, all'esistenza dell'uomo” portino
sempre “nuove sfide per la coscienza della persona”, sfide che
“reclamano non solo una bioetica adeguata, ma anche una vera e
reale organizzazione democratica delle società”. Dal punto di
vista antropologico, mentre “da un lato, l'uomo è affascinato dai
nuovi scenari che si dischiudono con le inedite possibilità di
intervento nei confronti della natura; dall'altro lato, è
consapevole che gli effetti di taluni interventi possono incidere
sulla composizione più intima della realtà, provocando
un'alterazione della stessa identità umana individuale e specifica,
oltre che una modificazione irreversibile delle altre specie viventi
animali e vegetali, con l'eventualità che ciò possa addirittura
mettere in pericolo la sopravvivenza dell'umanità (presente e
futura), della vita sulla terra e dell'ambiente in generale”.
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evento
La
vita extraterrestre all'esame di maturità
L'esobiologia
è stata infatti una delle possibili tracce per il tema di italiano
dell'esame di maturità di quest'anno, con il titolo “Siamo soli?”
Numerosi
i commenti, positivi o negativi sulla scelta del MIUR, tra questi
segnaliamo quello di P. Sabino Maffeo, astronomo e assistente del
Direttore della Specola Vaticana. Per P. Maffeo, la scelta è stata
innovativa e di particolare interesse, perché “la domanda «siamo
soli nell’universo?»
viene sempre rivolta agli astronomi” ed è quindi “utile che
venga proposta anche ad uno studente che affronta la maturità”.
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La
Stampa immagine: cortesia NASA; Hubble Telescope
Libri:
La
colonna e il fondamento della verità
Di
Pavel Florenskij
Pavel
Florenskij, ovvero quando la religione è in armonia con la
matematica e con la scienza. Filosofo, matematico, sacerdote
ortodosso: non solo con il proprio pensiero ma anche con la propria
esistenza e la propria coerenza spinta fino al martirio, Florenskij
ha concretamente dimostrato non solo la possibile armonia tra scienza
e fede, ma anche il loro indissolubile legame.
In
questo suo libro, ripubblicato recentemente per le Edizioni San
Paolo, mostra, come in altre sue opere, quanto sia possibile
conciliare la religione e i suoi dogmi con i principi della scienza,
e della matematica in particolare.
Il
Giornale
pubblica un articolo sul volume e sulla filosofia di Florenskji, che
rappresentò in prima persona “il mistero di un matematico che fu
sacerdote, di un mistico che fu uno scienziato”.
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Il
Giornale
Eventi
recenti
ESOF
2010
L'Euroscience
Open Forum si
è svolto dal 2 al 7 luglio scorsi in alcune della maggiori città
europee, tra cui Londra, Roma, Torino, Madrid, Parigi, Istanbul,
Atene, Copenaghen, Dublino.
Tra
gli argomenti affrontati, i grandi temi attuali della ricerca
scientifica, la comunicazione della scienza, il rapporto tra scienza
e società.
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ESOF
2010
La
via italiana alla bioetica venti anni dopo (ovvero: tutto quello che
avreste voluto sapere…)
Convegno
di studi a Roma, lo scorso 7 luglio, presso la Sala delle Conferenze
di Piazza Montecitorio. Focalizzato prevalentemente su prospettive e
possibili sviluppi di nanotecnologie, bio-informatica, neuroscienze e
robotica, l'evento è stato promosso dal sito MolecularLab.it e dal
Centro di studi biogiuridici ECSEL.
Tra
i partecipanti, il sen. prof. Ignazio Marino, Presidente della
Commissione parlamentare d’inchiesta sull’efficacia e
l’efficienza del Servizio Sanitario Nazionale; il prof. Luca
Marini, docente di diritto internazionale all’Università “La
Sapienza” di Roma, vice presidente del Comitato Nazionale per la
Bioetica e presidente del Centro ECSEL; la professoressa Elena
Cattaneo, Direttore del Centro di ricerca sulle cellule staminali
(UniStem) dell'Università degli Studi di Milano, e già vice
presidente del Comitato Nazionale per la Bioetica.
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La
Stampa
L'uomo
costruisce se stesso?
La
Facoltà di Giurisprudenza dell'Università La Sapienza di Roma ha
ospitato nei giorni scorsi questo incontro promosso dalla Pastorale
Universitaria del Vicariato di Roma e dal Centro Studi Verbum di
Catanzaro.
Tema
dell'evento, il rapporto tra scienza e fede, mediato dalla filosofia
e da un'antropologia che pone al centro l'uomo.
È
stato anche presentato, dall'autore e da Mons. Vincenzo Leuzzi,
direttore dell'Ufficio Pastorale Universitaria del Vicariato di Roma,
il libro Egli
ci ha fatto e noi siamo suoi. Antropologia cristiana, tra grazia e
responsabilità,
pubblicato da Don Gesualdo De Luca per Rubbettino
Editore.
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evento
Oltre
il visibile. Esperienza, scienza e fede
Il
convegno, organizzato dal 25 al 26 giugno in Valtellina
dall'associazione La
Casa dell'Angelo,
ha visto la partecipazione di teologi, filosofi, scienziati, medici,
studiosi di scienze umane.
Sono
intervenuti, tra gli altri, don Sergio Messina, esperto di tematiche
bioetiche, e il teologo padre Ulderico Pasquale Magni.
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evento
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– evento
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