Mons.
Giuseppe Lorizio lo ha affermato nella conferenza Il
miracolo in prospettiva teologico-fondamentale, tenuta
per il Master in Scienza e Fede dell'Ateneo Pontificio Regina
Apostolorum lo scorso 27 ottobre.
“Il
miracolo è l'irruzione di Dio nella storia”, ha spiegato, “è un
evento che arriva a sconvolgere le leggi della natura e nella
storia”; ma miracoli non sono soltanto “i gesti portentosi che
Gesù compie nella sua vicenda storica”, o che vediamo verificarsi
in altri tempi, o nelle nostre stesse vite. Miracolo è anche “il
parto verginale di Maria”; la stessa incarnazione di Gesù, che
insieme alla sua risurrezione in corpo e anima sono “il cuore” e
“l'originalità delle fede cristiana”, che consiste
nell'affermare non solo “che l'uomo ha un'anima immortale”, ma
“che tutto l'uomo, quindi anche il suo corpo, è destinato alla
vita eterna, cioè alla risurrezione”.
Mons.
Lorizio ha parlato anche dello “stupore” che si genera “di
fronte al miracolo”, e che deriva “dalla inesauribile volontà di
Dio di stupirci”. Ma “dobbiamo
avere occhi per poter vedere, orecchie per potere ascoltare”.
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in Scienza e Fede