Ricerca  
domenica 14 marzo 2010 ..:: News 2009 » News maggio 2009 » Planck e Herschel alle origini dell'Universo ::.. Registrazione  Login

 SRM - Science and Religion in Media



Contenuti e immagini SRM sono parzialmente riproducibili per uso non commerciale (ad esclusione di immagini e contenuti di terze parti),
con la sola condizione di credits/links ad SRM. Contatta "info@srmedia.org"
per informazioni, autorizzazioni, accordi.

logoupra.gif

logomasterscienzafededeflowres.JPG

logostoq.jpg

 Planck e Herschel alle origini dell'Universo Riduci

Il 14 maggio scorso, dalla base di Kourou, nella Guiana Francese, l'Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha lanciato, con un razzo Ariane 5, i due satelliti Planck e Herschel.

Progettati per raccogliere (ad 1,5 milioni di chilometri dal nostro pianeta) informazioni sulle origini dell'Universo, come ha dichiarato Jean-Jacques Dordain, direttore generale dell’ESA, “per la prima volta permetteranno di indagare in profondità le fasi cruciali dell’inizio, prima ancora che nascessero le isole stellari”.

In particolare, Herschel sarà dedicato all'analisi della formazione delle prime stelle e galassie, e Planck (il cui responsabile è Reno Mandolesi, astrofisico, direttore dell'Istituto di astrofisica spaziale e fisica cosmica dell'Istituto nazionale di astrofisica – Inaf) allo studio della struttura originaria dell'Universo nei primi momenti della sua formazione (380 mila anni).

Al progetto, realizzato con la partnership di Thales Alenia Space, di Selex Galileo e dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), collabora come LFI Instrument Scientist Marco Bersanelli, dell'Universita' degli Studi di Milano

Bersanelli aveva recentemente presentato il progetto durante una conferenza per il Master in Scienza e Fede dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum: Verso l'alba del tempo. L'approccio della scienza contemporanea.

Link ESA, Planck Science Team - Il Corriere della Sera - SRM



  

Copyright (c) 2000-2009   Condizioni d'Uso  Dichiarazione per la Privacy
DotNetNuke® is copyright 2002-2010 by DotNetNuke Corporation